Zapier, Make (ex Integromat), n8n: tre piattaforme, tre filosofie diverse, un unico obiettivo — automatizzare i processi ripetitivi della tua azienda senza scrivere codice. Il problema è che scegliere quella sbagliata significa sprecare tempo nell’implementazione, ritrovarsi con costi che non ci si aspettava, o scoprire che la piattaforma non fa quello che ti serve nel momento in cui ne hai più bisogno. In questa guida ti do tutti gli elementi per scegliere correttamente al primo tentativo.
Il confronto in breve
Prima di entrare nel dettaglio, una tabella di orientamento:
| Zapier | Make | n8n | |
|---|---|---|---|
| Modello pricing | Per task/mese | Per operazione/mese | Per workflow attivo (cloud) o flat (self-host) |
| Piano gratuito | 100 task/mese | 1.000 operazioni/mese | 5 workflow (cloud) / illimitato (self-host) |
| Facilità d’uso | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ |
| Potenza logica | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| Integrazioni | 7.000+ | 1.500+ | 400+ nativi + custom HTTP |
| Self-hosting | No | No | Sì (open-source) |
Zapier: quando è la scelta giusta
Zapier è la scelta giusta se: hai bisogno di connettersi a moltissimi servizi di nicchia (la sua libreria di 7.000+ integrazioni è imbattibile), il team che gestirà i workflow è non-tecnico, e vuoi essere operativo in ore, non giorni. Zapier è la piattaforma più intuitiva — ogni automazione è una sequenza lineare di “quando succede X, fai Y” — e ha la documentazione più ricca e la community più grande.
Il limite principale è il costo. Il piano Starter (€24/mese) include solo 750 task/mese. Per workflow ad alto volume o per team che usano automazioni intensivamente, i costi salgono rapidamente. Se le tue automazioni gestiscono centinaia di record al giorno, Zapier diventa costoso molto in fretta.
Make: quando è la scelta giusta
Make eccelle quando hai bisogno di logica complessa: cicli, trasformazioni dati, routing condizionale, aggregazione di risultati da più fonti. Il canvas visuale di Make — dove i moduli sono rappresentati graficamente e le connessioni mostrano il flusso dei dati — rende comprensibile anche la logica più articolata. È particolarmente potente per:
Trasformazione dati complessa prima di inviarli a un’altra app. Workflow con ramificazioni multiple (se il cliente è in Italia fai X, se è all’estero fai Y, se l’importo supera €1.000 fai Z). Integrazione con API personalizzate tramite il modulo HTTP generico. A parità di funzionalità, Make ha un costo per operazione circa 3-5x più basso di Zapier — il che lo rende la scelta migliore per automazioni ad alto volume.
n8n: quando è la scelta giusta
n8n è per chi vuole il massimo controllo senza spendere in SaaS di terze parti. Essendo open-source, puoi installarlo su un tuo server (VPS da €5/mese su Hetzner) e avere workflow illimitati a costo quasi zero. È anche la piattaforma con la migliore integrazione AI nativa — il nodo AI Agent di n8n 1.x permette di costruire agenti AI con Claude o GPT che usano strumenti (ricerca web, database, email) senza scrivere codice.
Il limite principale è la curva di apprendimento. n8n ha concetti più tecnici (espressioni JavaScript, gestione errori, subworkflow) che richiedono un minimo di comfort con la tecnologia. Non è la scelta giusta per un team completamente non-tecnico che vuole partire domani.
Le domande giuste per scegliere
Prima di decidere, rispondi onestamente a queste domande:
Hai bisogno di un’integrazione specifica che non è su Make o n8n? → Zapier. Il tuo volume di operazioni supera i 10.000/mese? → Make o n8n (Zapier diventa costoso). Vuoi integrazione AI nativa senza codice? → n8n (AI Agent nodo). Il team che gestirà è completamente non-tecnico? → Zapier o Make. Hai requisiti di sicurezza o compliance che vietano dati su cloud terzi? → n8n self-hosted. Il budget mensile è inferiore a €30? → n8n self-hosted o Make piano gratuito.
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FAQ
Posso migrare da Zapier a Make in futuro?
Sì, ma la migrazione è manuale — non esiste un tool automatico. I workflow vanno ricreati su Make. In genere, i workflow semplici si migrano in 30-60 minuti per zap; quelli complessi richiedono più tempo. Vale la pena farlo se il volume è alto e il risparmio mensile è significativo.
n8n self-hosted richiede competenze tecniche?
Per installarlo su un VPS, il minimo necessario è saper seguire un tutorial Docker Compose — circa 30 minuti di lavoro. La gestione successiva è minimale: aggiornamenti ogni 1-2 mesi, nessuna manutenzione del database se usi il setup standard. Se hai un developer in team, può farlo in un pomeriggio.
Qual è il costo reale di Make per 50.000 operazioni/mese?
Il piano Core di Make a €10,59/mese include 10.000 operazioni. Per 50.000 operazioni/mese, il piano Pro a €18,82/mese include 20.000 operazioni — quindi servirebbero circa €35-40/mese. Considera che ogni “step” di un workflow è un’operazione — un workflow con 5 step che gira 1.000 volte genera 5.000 operazioni.
Posso usare più piattaforme insieme?
Sì, ed è abbastanza comune. Molte aziende usano Zapier per le integrazioni semplici con tool di marketing (HubSpot, Mailchimp) e n8n self-hosted per i processi interni ad alto volume. Non devi scegliere una sola piattaforma — scegli quella giusta per ogni caso d’uso.
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